anticelluliteMassaggio anticellulite

Se si preferisce curare la cellulite in modo naturale, i massaggi professionali sono ancora oggi una tecnica molto valida.

Due in particolare quelli con azione anticellulite: il linfodrenaggio manuale (di cui già parliamo in un’altra pagina del sito) e il massaggio connettivale.

Il massaggio connettivale è adatto per chi ha una cellulite “fibrosa” caratterizzata da tessuti ormai infiammati e cellule di grasso isolate in cuscinetti compatti, ed è studiato per mobilizzare intensamente gli strati più profondi della pelle e liberare le cellule adipose intrappolate nei tessuti e indurite.

Come indica il nome, interessa in particolare il “connettivo”, il tessuto posto sotto il derma dove passano i vasi sanguigni e linfatici, si depositano le cellule di grasso e sono presenti i fibroblasti, cioè le cellule attive che producono collagene e danno struttura alla pelle del corpo. Manipolando la cute con trazioni spinte mirate si disgregano i legami fibrosi che “imprigionano” sotto la pelle le cellule di grasso, che risultano ingrossate perché non opportunamente nutrite e ossigenate, facilitando lentamente il ritorno alla normalità.

Pressioni vigorose e profonde

Le manovre vengono esercitate direttamente sulla cute, senza l’applicazione di creme o oli cosmetici, e agiscono sul tessuto interessato da cellulite. Il massaggiatore esegue il massaggio su tutto il corpo esercitando delle pressioni decise, profonde e molto lente. Si tratta di piccolissimi ma vigorosi movimenti di spinta e trazione, senza staccare mai le mani dal corpo che “spostano la cute” e si concentrano sulle zone più critiche.

E’ un massaggio indicato per fianchi, addome, cosce e intorno alle ginocchia.