luce pulsataEPILAZIONE PERMANENTE CON LASER E LUCE PULSATA

I trattamenti che eliminano solo la parte del pelo che fuoriesce dalla cute (rasoio, creme, dischetti) sono indicati con il termine "depilazione"; con "epilazione" si usa definire le tecniche che rimuovono il pelo agendo sulla radice (cerette, epilatori elettrici, pinzette).

Negli ultimi anni si sono sempre più affermati sistemi di epilazione a lunga durata che sono costituiti da:
- ago o elettrolisi: si ottengono buoni risultati ma, per contro, richiede lunghi tempi di trattamento (numerose sedute e tecnica pelo per pelo), è doloroso, c’è il rischio di causare cicatrici perifollicolari e i risultati sono fortemente dipendenti dalla bravura e dall’esperienza dell’operatore.
- laser e lampade flash a luce pulsata: si ottengono risultati valutati tra il medio e l’eccellente, a seconda della zona trattata, dell’esperienza dell’operatore e soprattutto della natura della pelosità del paziente.

La Depilazione con luce pulsata agisce sulla matrice del pelo, una struttura cellulare situata alla base del follicolo pilifero e responsabile della formazione e della crescita del pelo.
Questo tipo di depilazione viene eseguita, con apparecchiature laser o luce pulsata e viene definita FOTOEPILAZIONE.

L’energia luminosa dal manipolo viene catturata dalla melanina e trasformata in calore, il quale colpisce la matrice pilifera. L’azione è molto mirata e selettiva, quindi sicura per la pelle.
La radice del pelo è a contatto con la sua matrice solo nella fase di crescita (fase anagen), terminata la quale il pelo migra verso la superficie della cute (fase catagen) ed infine viene espulso (fase telogen). Solo le matrici dei peli in fase anagen, che sono circa il 20% circa dei peli visibili, subiscono l’azione degli impulsi luminosi: gli altri peli dovranno essere trattati con più trattamenti in momenti successivi, quando saranno anch'essi in fase attiva.
Prima di ogni trattamento, sarà necessaria un’anamnesi scrupolosa per valutare i fattori specifici del soggetto per un protocollo tecnico specializzato al fine di impostare in modo appropriato i parametri dell’apparecchio in rapporto alle caratteristiche di cute e peli che variano da paziente a paziente.

Dall’esperienza di diversi anni di depilazione con laser e luce pulsata risulta che il SUCCESSO del trattamento di depilazione è legato alla costatazione che l’efficacia degli impulsi luminosi è maggiore quando il soggetto si trova in equilibrio energetico. Per questo è nato un nuovissimo protocollo di lavoro “Skin Balance “ .
Il metodo è molto tollerato: anche utilizzando alte potenze, il paziente può avvertire solo una sensazione come di “leggero colpo di elastico” sulla pelle.
È altamente consigliato di non esporsi al sole immediatamente prima o dopo le sedute è per non incorrere in possibili effetti indesiderati come le iperpigmentazioni.

 


crescita peloIl ciclo pilare

Il ciclo pilare, che si divide in tre fasi:

- fase anagen o di crescita: un nuovo pelo è generato dal follicolo che affonda nel derma e diventa molto attivo (sintesi di cheratina e melanina).
- fase catagen: è una fase di regressione. L’attività di sintesi cessa. Il bulbo si stacca dalla papilla e resta collegato tramite un cordone epiteliale formato dalla guaina epiteliale esterna. Questa fase dura circa 2 – 3 settimane.
- fase telogen o fase di riposo: durante questa fase non si produce nessun pelo. La sua durata è variabile e dipende da molti fattori (sito anatomico, fattori esterni e fattori interni). Al termine della fase telogen il pelo viene espulso prima della successiva fase anagen

La durata di un ciclo pilare, così come la percentuale dei peli in fase anagen e quella dei peli in fase telogen in un dato momento, come pure la densità dei peli, il diametro, l’angolo e la profondità di impianto del pelo, e la loro velocità di crescita, sono variabili secondo l’area anatomica considerata. Nell’uomo i follicoli non sono in generale sincronizzati, quindi non si avranno mai tutti i follicoli di una stessa area contemporaneamente in fase anagen. Per questo è necessario ripetere più volte il trattamento di fotoepilazione: per ogni seduta si vanno a colpire i peli che si trovano in quel momento in fase anagen (20-30% dei peli presenti).