fanghiIl “bello” dei fanghi

Depurano la pelle, spengono le infiammazioni e drenano i ristagni di liquidi. I fanghi, morbido impasto di argille miscelate sapientemente con acqua e ingredienti specifici, sono quanto di più indicato per risolvere gli inestetismi più comuni, come la cellulite, l’acne, la forfora.

Composti da una parte solida, a base di materiale organico e inorganico, e una liquida, cioè le acque minerali, i fanghi utilizzati per scopi estetici di solito contengono materiale terroso molto fine che restando a contatto per lungo tempo con acque termali, ne assorbe i principi attivi, come lo zolfo, le vitamine, gli oligoelementi. Spesso, la formulazione dei fanghi è arricchita da altre sostanze dall’azione specifica (fitoestratti, acido salicilico, oli essenziali, derivati marini) che ne modificano e aumentano l’efficacia.

 

Il segreto? Lo strato isolante

La loro azione è dovuta in gran parte al cosiddetto effetto osmotico: applicando i fanghi sul corpo, si crea uno strato isolante che aumenta la temperatura della pelle, e di conseguenza i pori si aprono favorendo la penetrazione dei principi attivi contenuti nella miscela, con risultati che dipendono dalle zone del corpo dove avviene l’applicazione e dalle sostanze utilizzate: ricorrendo ai fanghi si può contribuire a eliminare il sebo in eccesso oppure contrastare la formazione di brufoli e impurità, rendere la pelle levigata e morbida o ridurre i ristagni di liquidi, rivitalizzare i capelli regolarizzando anche la produzione di forfora o più semplicemente ridare un bel colorito al viso. Chi ama le fragranze, può trovare in commercio fanghi profumati: contro la cellulite per esempio ne esistono alcuni di colore bianco perché a base di caolino (sostanza che viene utilizzata al posto dell’argilla), e profumati alla cannella, oppure alla menta, o ancora all’anice stellato.